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Un approccio “One Health” (una salute) per affrontare zoonosi prioritarie

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO:

Progetto:

Nell`ambito delle iniziative del Rotary Club per la prevenzione e cura delle malattie e per l’educazione, il progetto “Un approccio “One Health” (una salute) per affrontare zoonosi prioritarie” è proposto per le popolazioni vulnerabili colpite da conflitti (soprattutto giovani e bambini) e marginalizzate

 

Destinatari:

Il progetto si inserisce nel contesto della prevenzione, monitoraggio e controllo delle principali zoonosi.  Il beneficiario finale è rappresentato dalla popolazione Saharawi (circa 165.000 individui), rifugiata nella regione di Tindouf in Algeria. Inoltre, tra i destinatari del progetto, sono i proprietari di animali, ufficiali medici e veterinari, infermieri, alunni di prima elementare, macellai, insegnanti, promotori di salute a livello di quartiere.

 

Motivazione/Descrizione:

La popolazione Saharawi (circa 165.000 persone, secondo una stima del governo Algerino), si è rifugiato in Algeria, a seguito dell’invasione da parte del Marocco nel Sahara Occidentale (1975). Dopo 15 anni di guerra e la firma degli accordi di pace (1990), gli Saharawi si sono affidati alle Nazioni Unite per la risoluzione dei conflitti, appellandosi al diritto di autodeterminazione dei popoli. Dopo 40 anni, questa popolazione vive nei campi profughi la cui organizzazione è affidata alle autorità della RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica) autoproclamata, in seguito all’esilio, membro dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OAU) e riconosciuta da 82 paesi nel mondo.

Il progetto si articola con diversi interventi locali di tipo preventivo (attraverso campagne di vaccinazione) e di formazione (attraverso corsi di formazione) e di sensibilizzazione riguardante le principali malattie trasmissibili dagli animali all`uomo (zoonosi).

Il progetto prevede l`attuazione di programmi di formazione per la popolazione locale (attraverso campagne di sensibilizzazione atte a educare la comunità) e formazione di profili professionali (nei settori della salute umana e animale)[1] con il fine ultimo di migliorare le conoscenze dei professionisti e para-professionisti del settore sanitario e veterinario a livello locale e istituire meccanismi di monitoraggio e controllo delle principali zoonosi locali.

Inoltre, il progetto si propone di creare e implementare campagne preventive di vaccinazione e di sensibilizzazione per combattere la diffusione di zoonosi (con specifico riguardo alla Rabbia, Echinococcosi e Febbre della Rift Valley).

Nello specifico, figure professionali nei settori della salute umana e animale formeranno un’unità operativa[2] che converrà mensilmente per stabilire le pratiche migliori e attuare le attività sopra indicate.

Le campagne di sensibilizzazione sulle principali zoonosi saranno implementate attraverso la: i) formazione di trenta insegnanti di scuole elementari su programmi di educazione, ii) garanzia di accesso a trenta classi di bambini in scuole elementari, iii) distribuzione di materiali per l`educazione, iv) presentazione di una campagna nazionale per la prevenzione delle zoonosi.

 

Obiettivo del progetto:

Con la realizzazione degli interventi sopraindicati si vuole:

  • Contribuire al miglioramento delle condizioni di salute e di sostentamento della popolazione Saharawi.
  • Ridurre il rischio di introduzione e diffusione delle principali zoonosi nei campi dei rifugiati (165.000 Sahrawi)
  • Sviluppare corsi di formazione per migliorare le conoscenze dei professionisti e para-professionisti del settore sanitario e veterinario
  • implementare campagne preventive di vaccinazione e di sensibilizzazione per combattere la diffusione di zoonosi (con specifico riguardo alla Rabbia, Echinococcosi e Febbre della Rift Valley).
  • Formare trenta insegnanti di scuole elementari su programmi di educazione,
  • Garantire l`accesso a questi programmi a trenta classi di bambini in scuole elementari,
  • Distribuire materiale adeguato per l`educazione,
  • Presentazione una campagna nazionale per la prevenzione delle zoonosi.

Altre Finalità del progetto:

Il progetto, concepito come pilota, servirà ad esplorare e identificare (attraverso consultazioni con le popolazioni locali) nuove aree di priorità e possibili attività future e, a seguito del conseguimento di buoni risultati, a rafforzare future collaborazioni tra FAO e il Rotary Club contribuendo dunque alla visibilità del Club.

 

Contestualizzazione del progetto:

Il concetto “One Health”o “Una Salute” è una strategia globale per sviluppare e migliorare le comunicazioni e le collaborazioni interdisciplinari in tutti gli aspetti della sanità per gli esseri umani e per gli animali (incluso l’ambiente). Lo scopo è di raggiungere una sinergia tale da avanzare l`assistenza sanitaria migliorando l’efficacia della salute pubblica, l’istruzione medica e la cura clinica, contribuendo perciò a proteggere e salvare milioni di vite nelle nostre generazioni presenti e future.

 

Calendario:

Il progetto prevede un periodo di 7 mesi per la sua implementazione.

Buone ragioni per sostenere questo progetto:

  • La possibilità di intervenire concretamente per aiutare popolazioni vulnerabili colpite da conflitti (soprattutto giovani e bambini) e marginalizzate;
  • Creare le condizione per garantire alla popolazione Saharawi di gestire la prevenzione ed il controllo delle zoonosi in modo autonomo;
  • Collaborare con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura per conseguire uno scopo comune;
  • Riconoscibilità e visibilità dell’azione rotariana;

 

Anno Rotariano 2014 – 2015
Titolo del Progetto One Health
Data di inizio maggio 2015
Data di fine
Responsabile del Progetto
Referente del Progetto
Location del Progetto Progetto internazionale
Area di intervento Salute
Club Partner
Budget del Progetto 20.000 USD
Quota di Club tbd
Quota da finanziare
Quota SD/SG tbd
Criteri di valutazione
Valutazione finale
Status del Progetto In studio

 

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[1] Con una chiara e definita cognizione del concetto di “One Health” o “Una Salute”. Il concetto “Una Salute” si basa sulla promozione della collaborazione e comunicazione tra diverse discipline affinché lavorino insieme a livello locale, nazionale e globale, stabilendo un approccio integrato (olistico). L’obiettivo comune è la prevenzione e il controllo delle malattie in grado di determinare epidemie tra gli esseri umani e gli animali (epidemiche ed epizootiche)

[2] Definita “Una Salute”

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