
La pace attraverso il servizio, tema RI per l'anno 2012-2013
Il Presidente eletto del RI Sakuji Tanaka chiederà ai Rotariani di edificare La pace attraverso il servizio nel 2012-2013.
Tanaka ha rivelato il tema del Rotary International durante la sessione plenaria di apertura dell'Assemblea Internazionale 2012, evento di formazione per i governatori distrettuali entranti del Rotary.
Secondo il Presidente eletto: "La pace, in tutti i modi in cui si riesce a concepirla, è un ottimo obiettivo ed è un obiettivo realistico per il Rotary. La pace non si ottiene solo attraverso i trattati, o grazie ai governi, oppure tramite sforzi enormi. A volte, è qualcosa che possiamo trovare e realizzare, ogni giorno, in tanti semplici modi".
La pace ha significati diversi per ogni persona, ha dichiarato Tanaka.
"Nessuna definizione è completamente giusta o sbagliata. Ogniqualvolta usiamo questo vocabolo, la pace ha il significato che le assegniamo noi. E, a prescindere da come usiamo questa parola, e come intendiamo la pace, il Rotary ci piò aiutare ad ottenerla", ha aggiunto con convinzione.
Tanaka, un uomo d'affari di Tokyo, ha raccontato come il fatto di diventare Rotariano lo abbia aiutato ad aprire gli occhi sul mondo intero. Dopo essere entrato a far parte del Rotary Club di Yashio, nel 1975, ha spiegato di aver cominciato a capire che lo scopo della sua vita non era solo quello di far soldi, ma di rendersi utile al prossimo.
"Ho capito che aiutando gli altri, anche nel modo più semplice possibile, ero in grado di edificare la pace", ha affermato Tanaka.
Il Presidente eletto poi ha rivelato che in Giappone, è una tradizione rendere prioritari i bisogni dei cittadini prima dei bisogni individuali. Questo ha sempre fatto parte della cultura giapponese ed ha aiutato il suo Paese nella ricostruzione dopo lo tsunami e il terremoto dello scorso marzo.
"Tutto il mondo può imparare positivamente dalla nostra esperienza. Quando vediamo che i bisogni degli altri sono più importanti dei nostri, quando incentriamo le energie su un obiettivo condiviso, per il bene di tutti, ecco, questo cambia tutto. Cambia le nostre percezioni, il modo in cui ci correliamo al mondo. E cambia la nostra idea di pace".


















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